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A volte un file dovrebbe essere più file: una scansione con dodici ricevute da presentare una per una, una relazione lunga i cui capitoli vanno a persone diverse. Trascina qui il PDF, di’ dove tagliare e ti tornano i pezzi. Tutto avviene nel tuo browser.
Dove gira
Un PDF viene letto nel browser. Non si carica niente.
Nessuna coda, nessun account
Parte nell’istante in cui lasci il file, e non chiede mai chi sei.
Nessuna filigrana
Quello che esce è il file che hai fatto tu, senza niente aggiunto.
Le pagine si copiano così come sono, quindi ogni file che ne esce conserva il testo selezionabile, i vettoriali nitidi e le immagini intatte. Non si rasterizza niente per strada.
La somma dei pezzi pesa un po’ più dell’originale, perché ogni PDF ha bisogno della propria struttura interna. La differenza è piccola ed è il prezzo di avere file davvero indipendenti.
Se ti servono soltanto tre pagine di una relazione di ottanta, estrarre è più diretto che dividere e poi buttare il resto. C’è una pagina apposta.
Dividere ha senso quando vuoi davvero tutti i pezzi: le dodici ricevute, i capitoli, le copie che vanno a destinatari diversi.
No. La divisione avviene nel tuo browser, che è quello che serve quando il PDF è un estratto conto o un fascicolo.
Sì. Puoi indicare degli intervalli — per esempio 1-4, 5-12 — e ottieni un file per intervallo.
No. Sono puntatori a pagine, e distribuendo le pagine su più file quei puntatori smettono di avere senso. Il contenuto delle pagine arriva intatto.