AAC

Che cos’è un file AAC?

Il successore dell’MP3. Migliore qualità per megabyte, ed è lo standard sui dispositivi Apple e nello streaming.

Che cos’è AAC

AAC è un codec: la codifica in sé, non la scatola in cui viaggia. Si usa per consegnare un file finito, lo streaming e i telefoni.

L’estensione è .aac e il nome per esteso è Advanced Audio Coding. Contano entrambi meno di ciò che il file può contenere, ed è di questo che parla il resto della pagina.

Da dove viene AAC

MPEG lo ha pubblicato nel 1997. La specifica è ISO/IEC 13818-7.

A un formato rimasto leggibile così a lungo si può affidare qualcosa che vuoi ritrovare fra dieci anni.

La specifica è pubblica

Chiunque può implementarla senza chiedere permesso né pagare una licenza. È per questo che il formato compare in così tanti programmi, ed è per questo che file scritti vent’anni fa si aprono ancora.

Si scambia dettaglio con dimensione

AAC butta via dettaglio per restare piccolo, e quello che butta non torna. È lo scambio giusto per qualcosa che si guarda e quello sbagliato per qualcosa che si modifica: ogni nuovo salvataggio si prende un altro morso.

Che colore sa descrivere

Fino a 16 bit per canale.

Più di otto bit per canale è ciò che impedisce a una sfumatura di spezzarsi a gradini quando la si modifica: conta in un file di lavoro e quasi mai in uno finito.

Che altro può portare

AAC può contenere una disposizione che gli permette di partire prima di essere arrivato per intero.

Conta soprattutto in conversione: quello che la destinazione non può contenere viene lasciato cadere, di solito senza avvisare.

Quanti canali audio

Fino a 48. Due coprono lo stereo ed è quello che è quasi tutto; oltre due si entra nel suono surround, ed è la parte che più facilmente viene ripiegata convertendo in un formato che non lo definisce.

Che cosa apre AAC

VLC, FFmpeg e iTunes lo leggono, e così fanno quasi tutti i programmi dello stesso tipo.

Quando un file non si apre, il formato è raramente il problema: più spesso è il programma a essere più vecchio di lui. Convertire in qualcosa di più vecchio è la via d’uscita affidabile, ed è a questo che serve il resto di questo sito.

Aprirlo nel browser

Qualsiasi browser attuale lo legge.

Puoi quindi metterlo su una pagina o allegarlo a un messaggio senza chiederti che cosa abbia installato chi lo riceve.

È un formato di consegna

AAC è pensato per essere consegnato, non per lavorarci dentro. Modificarne uno è possibile e raramente piacevole; la strada sensata passa dall’originale e da una nuova esportazione.

Che cosa va storto con lui

Le lamentele ricorrenti: si degrada un po’ a ogni nuovo salvataggio.

Nessuna di queste è un motivo per evitare il formato. Sono le cose che conviene conoscere prima che una di loro ti sorprenda, che è un’affermazione diversa e più utile.

I dati, in un posto solo

Identificativi e provenienza del formato AAC.
Estensione.aac
Tipo di mediaaudio/aac
Pubblicato daMPEG
Prima pubblicazione1997
SpecificaISO/IEC 13818-7

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Formati da valutare al posto di AAC